«Mai Italo avrebbe immaginato che dalle sue Lezioni americane sarebbero nate tante suggestioni e addirittura
un vastissimo discorso teorico-critico definibile in termini medievali una summa». (Maria Corti)

Adriano Piacentini

Tra il cristallo e la fiamma

Le Lezioni americane di Italo Calvino

 

Firenze Atheneum

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 Tra il cristallo e la fiamma
 Lezioni americane
Il sentiero dei nidi di ragno
 Città invisibili
 Il castello dei destini incrociati
 Calvino e la scienza
 Calvino e il postmoderno
 Spunti didattici
 Termini notevoli
 Fonti delle Lezioni
 
   Il sistema Calvino ri-visto dalla postazione delle Lezioni americane
  Tra il cristallo e la fiamma è una «grandiosa summa» (M. Corti) sui Six Memos, le Lezioni americane di Italo Calvino, che commenta Le città invisibili, Se una notte d’inverno un viaggiatore, Palomar, Il castello dei destini incrociati, Le cosmicomiche... evidenziando l'insistenza di postmoderno, cibernetica, informatica, teorie della complessità, ordine dal rumore.
  «Con la ricerca di Adriano Piacentini... il menage à trois di letteratura, filosofia e scienza, passa al vaglio dell’io di uno studioso che ha rivissuto la vicenda calviniana, misurandosi col fascino di una summa letteraria Occidentale con tutte le sue tensioni cognitive». (Maria Corti)
   Le 632 pagine del libro entrano nella complessa trama delle Lezioni americane decodificandone contenuti, significati e immagini alla luce della variegata opera di Italo Calvino e dell’immaginario - letterario filosofico e scientifico - che l’ha nutrita.
   Le 1150 voci dell’Indice analitico consentono una snella ricapitolazione degli argomenti, dei luoghi calviniani e delle problematiche ad essi connesse.
   Il libro è dedicato a chi - affascinato dall’immagine della leggerezza - vuole misurarsi con l’ultimo Calvino (e il primo).
Tra il cristallo e la fiamma è reperibile presso:
Termini notevoli
 
Alchimia «Il Rinascimento shakespeariano conosce gli influssi eterei che connettono macrocosmo e microcosmo, dal firmamento neoplatonico agli spiriti dei metalli che si trasformano nel crogiolo degli alchimisti».
«Chi è ciascuno di noi se non una combinatoria d’esperienze, d’informazioni, di letture, d’immaginazioni?»
DNA I messaggi del DNA ci vogliono «dimostrare che il mondo si regge su entità sottilissime».
Entropia «L’universo si disfa in una nube di calore, precipita senza scampo in un vortice d’entropia».
Epistemologia «Questo legame tra le scelte formali della composizione letteraria e il bisogno di un modello cosmologico (ossia d’un quadro mitologico generale) credo sia presente anche negli autori che non lo dichiarano in modo esplicito».
Ermetismo «Il Rinascimento shakespeariano conosce gli influssi eterei che connettono macrocosmo e microcosmo, dal firmamento neoplatonico agli spiriti dei metalli che si trasformano nel crogiolo degli alchimisti».
Fumetti «Il mio mondo immaginario è stato influenzato per prima cosa dalle figure del “Corriere dei Piccoli”».
Geometrie non euclidee È una costante delle Lezioni il nutrimento scientifico.
Immaginario «Come si forma l’immaginario d’un’epoca in cui la letteratura non si richiama più a un’autorità?
Infinito «In realtà il problema che Leopardi affronta è speculativo e metafisico, un problema che domina la storia della filosofia da Parmenide a Descartes a Kant: il rapporto tra l’idea d’infinito come spazio assoluto e tempo assoluto, e la nostra cognizione empirica dello spazio e del tempo».
Informatica «Poi, l’informatica. È vero che il software non potrebbe esercitare i poteri della sua leggerezza se non mediante la pesantezza del hardware; ma è il software che comanda».
Modello «Anche Galileo vedrà nell’alfabeto il modello d’ogni combinatoria d’unità minime... Poi Leibniz...».
Norton Lectures «Il 6 giugno 1984 Calvino fu ufficialmente invitato dall'Università di Harvard a tenere le Charles Eliot Norton Poetry Lectures».
Nouveau roman È una pietra di paragone per il sistema Calvino.
Nouvelle critique L'universo della Nouvelle critique fa da sfondo al sistema dei Six memos.
Paradosso «Come il paradosso d’un insieme infinito che contiene altri insiemi infiniti».
Scudo di Perseo Lo scudo di Perseo reinterpreta un punto di vista risalente all'Asino d'oro di Lucio Apuleio, le metamorfosi che celano la favola di Amore e Psiche.
Strutturalismo Associare Calvino allo strutturalismo è quasi un automatismo, ma di che genere è lo strutturalismo di Calvino?
Teorema di Godel È una costante delle Lezioni il nutrimento scientifico.
Teoria dell'informazione «Una certa quantità di rumore che disturba l’essenzialità dell’informazione».
Stilistica «Un maestro della critica stilistica italiana, Gianfranco Contini».
Surrealismo «La distanza della Luna, è la più (diciamo così) “surrealista”» delle Cosmicomiche.
 
Fonti  
Lucius Apuleius Lucius Apuleius è una fonte nascosta del sistema Calvino sin da Il sentiero dei nidi di ragno. Le Metamorfosi o L'asino d'oro (Asinus aureus), - il romanzo di Amore e Psiche - offrono lo statuto di punto di vista variamente interpretato da Calvino.
Bachtin Michail C’è il testo plurimo, che sostituisce alla unicità d’un io pensante una molteplicità di soggetti, di voci, di sguardi sul mondo, secondo quel modello che Michail Bachtin ha chiamato «dialogico» o «polifonico» o «carnevalesco», rintracciandone gli antecedenti da Platone a Rabelais a Dostojevski.
Barthes Roland Roland Barthes, si domandava se non fosse possibile concepire una scienza dell’unico e dell’irrepetibile... Una Mathesis singularis e non più universalis?
Blumenberg Hans Ho trovato le citazioni di Goethe e di Lichtenberg nell’affascinante libro di Hans Blumenberg, Die Lesbarkeit der Welt (La leggibilità del mondo.
Escher Maurits Cornelis Ma non potrebbe verificarsi ciò che avviene nei quadri di Escher che Douglas R. Hofstadter cita per illustrare il paradosso di Godel?
 Gadda Carlo Emilio Il passo che avete ascoltato figura all’inizio del romanzo Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda.
Hofstadter Douglas ...in modo analogo se lo pone uno studioso dell’intelligenza come Douglas Hofstadter nel suo famoso volume Gödel, Escher, Bach, dove il vero problema è quello della scelta tra varie immagini «piovute» nella fantasia.
Kafka Franz
Vorrei chiudere questa conferenza ricordando un racconto di Kafka, Der Kübelreiter (Il cavaliere del secchio).
Panofsky Erwin La gravità senza peso di cui ho parlato a proposito di Cavalcanti riaffiora nell’epoca di Cervantes e di Shakespeare: è quella speciale connessione tra melanconia e umorismo, che è stata studiata in Saturn and Melancholy da Klibansky, Panofsky, Saxl.
Perec Georges Un altro esempio di ciò che chiamo «iper-romanzo» è La vie mode d’emploi (La vita istruzioni per l'uso) di Georges Perec [...] Non per niente Perec è stato il più inventivo dei partecipanti all’Oulipo (Ouvroir de littérature potentielle) fondato dal suo maestro Raymond Queneau.
Piaget Jean Cito dall’introduzione di Massimo Piattelli-Palmarini al volume del dibattito tra Jean Piaget e Noam Chomsky al Centre Royaumont (Théories du langage - Théories de l’apprentissage, Éd. du Seuil, Paris 1980).
 Prigogine Ilya Le strutture dissipative di Ilya Prigogine sono la fonte nascosta della Molteplicità, la conferenza sulla rete di relazioni tra le cose aperta dalla triade Carlo Emilio Gadda, Robert Musil, Marcel Proust.
 Yates Frances Gli affascinanti studi di Frances Yates sulla filosofia occulta nel Rinascimento e i loro echi nella letteratura elisabettiana fanno da sfondo alle mie riflessioni.
 Zellini Paolo Tra i libri italiani degli ultimi anni quello che ho più letto, riletto e meditato è la Breve storia dell’infinito di Paolo Zellini (Milano, Adelphi 1980) che s’apre con la famosa invettiva di Jorge Luis Borges.