| Dall'Indice
analitico di Tra il cristallo e la fiamma:
teoria
- dell'informazione;
44; 55; 206; 303; 317; 319; 320; 322; 323; 326; 328; 334; 336;
337; 340; 358; 395
rumore; 24; 192; 202; 205; 206; 212; 239-240;
242; 295; 332; 334-335; 338-340; 345; 351; 354-356; 382; 390;
517; 547
ordine
- dal disordine; 24; 597
- dal rumore; 298; 317; 329;
334; 341; 342; 357
- dall’ordine; 334; 335; 336
- dall’ordine e ordine dal
disordine; 330; 331; 332; 334; 338
- e disordine; 204; 219; 220;
234; 235; 242; 262; 270; 277; 280; 303; 309; 509
entropia; 29; 212; 226; 228; 234; 262; 267;
276; 277; 279; 297; 299; 301; 303; 317; 355; 357; 509; 513
- conoscitiva; 596 |
| Teoria
dell'informazione |
Rumore |
Teoria che studia la
generazione, la trasmissione e la ricezione dei messaggi.
Rifacendosi a modelli teorici e utilizzando metodologie
derivanti dal calcolo delle probabilità, la teoria dell'informazione,
altrimenti detta teoria delle comunicazioni, si propone di individuare
modalità e strumenti per ridurre le possibilità di errore
nel trasferimento delle informazioni.
Originata dalla necessità di risolvere i problemi
legati alle comunicazioni elettriche con i primi telegrafi (1837), fu
definita da Claude E. Shannon nel 1948.
Termine tecnico (sinonimo
di disturbo) impiegato nella teoria dell'informazione per indicare qualsiasi
segnale che si sovrapponga a quello trasmesso.
In biologia il rumore o entropia
assume valenza positiva.