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| Dall'Indice
analitico di Tra il cristallo e la fiamma:
Propp Vladimir Jakovlevic; 104-105;
109; 129; 195; 432
- Morfologia della fiaba
; 44; 105; 195 |
Morfologia
della fiaba
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Lévi-Strauss
Claude Lévi-Strauss (1908), antropologo
francese. |
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Strutturalismo
Orientamento teorico e metodologico
che muovendo dall'assunto che all'interno di ogni realtà
sia essa di ordine fisico, biologico o culturale gli elementi
costituenti stanno in un rapporto di reciproca interdipendenza
e interazione, ricerca all'interno di essa gli elementi
costanti che, condizionandosi e interagendo, ne costituiscono
l'organizzazione, ossia la struttura. |
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Un'unica
struttura |
| Le
funzioni |
| Funzione
15°: Trasferimento dell'eroe nello spazio |
La tesi di fondo dello
studio è che le fiabe di magia affondino le loro origini storiche
nei riti di iniziazione dell'età tribale e presentino, al di là
dell'area culturale di appartenenza, una stessa struttura, cadenzata da
personaggi che svolgono le stesse funzioni in rapporto allo svolgimento
della storia.
Una volta constatato che i lavori sulle fiabe abbondano
in raccolte, mentre gli studi sistematici sono sporadici e rudimentali,
Propp enuncia i risultati portanti della sua ricerca.
Le fiabe
di magia (poiché questo è l'ambito del suo interesse) presentano
degli elementi costanti, indipendentemente dalla storia raccontata.
Gli elementi costanti, stabili sono le funzioni, ossia
l'operato d'un determinato personaggio, dal punto di vista del suo significato
per lo svolgimento della storia, indipendentemente dalla sua identità
e dal modo di esecuzione.
Le funzioni formano le componenti fondamentali della
fiaba, sono in numero limitato (31), seguono una identica sudonna leggerazione
per la funzione, indipendentemente dalle caratteristiche di chi la svolge,
darà lo spunto a un intervento di Claude Lévi-Strauss,
teso a tracciare la demarcazione tra il formalismo, che prende in considerazione
i soli aspetti formali, e lo strutturalismo.
(Cfr., in appendice all'edizione Einaudi della Morfologia della fiaba,
C. Lévi-Strauss, La struttura e la forma. Riflessioni su un'opera
di Vladimir Propp.)
| Le funzioni |
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| 1. Allontanamento |
Uno dei membri della famiglia si allontana
da casa per lavoro, per un viaggio oppure muore. |
| 2. Divieto |
All'eroe è imposta una proibizione
o riceve un ordine. |
| 3. Infrazione |
Il divieto è infranto; funzione
appaiata alla precedente.
A questo punto entra l'antagonista, il cui ruolo è turbare
la pace della famiglia, provocare qualche sciagura, danno... |
| 4. Investigazione |
L'antagonista tenta di ottenere informazioni
su dove si trovino persone o oggetti; oppure è la vittima che
interroga l'antagonista. |
| 5. Delazione |
L'antagonista riceve informazioni sulla
sua vittima. |
| 6. Tranello |
L'antagonista tenta di ingannare la vittima
per impadronirsi di lei o dei suoi averi. Preliminarmente muta aspetto,
quindi agisce con l'inganno, con la magia o con la persuasione. |
| 7. Connivenza |
La vittima cade nell'inganno e con ciò
favorisce involontariamente il nemico. |
| 8. Danneggiamento |
L'antagonista arreca danno o menomazione
a uno dei membri della famiglia. Mentre le precedenti funzioni sono
preparatorie, il danneggiamento dà l'avvio all'azione narrativa
vera e propria. Può presentarsi sotto una ricca varietà
di forme: rapimento, trafugamento o eliminazione del mezzo magico,
rovina del raccolto, scomparsa di una persona, sottrazione dei più
svariati oggetti... |
| 9. Mediazione, momento di connessione |
La mancanza è resa nota; ci si
rivolge all'eroe con una preghiera o un ordine, lo si manda o lo si
lascia andare.
Questa funzione introduce l'eroe, che può essere di due tipi:
cercatore - nelle fiabe in cui l'eroe aiuta un personaggio danneggiato;
vittima quando il danneggiato è vittima e la storia ne segue
le peripezie. |
| 10. Inizio della reazione |
L'eroe-cercatore, su richiesta o autonomamente,
decide di porre fine alla situazione di danneggiamento o mancanza. |
| 11. Partenza |
L'eroe abbandona la casa: se è
cercatore parte con uno scopo preciso; se è vittima comincia
una serie di peregrinazioni con svariate avventure. A volte l'allontanamento
non implica spostamento nello spazio, in altre si presenta come fuga.
A questo punto entra in scena il donatore. |
| 12. Prima funzione del donatore |
L'eroe è messo alla prova, interrogato,
aggredito ecc., come preparazione al conseguimento di un mezzo o aiutante
magico. È una funzione di grande importanza che può
presentarsi nei modi più diversi: richiesta di aiuto o di un
servizio da parte di creature deboli o in difficoltà; proposta
di scambio dell'oggetto magico con un altro oggetto; richiesta di
mansioni strane o onerose senza ricompensa... |
| 13. Reazione dell'eroe |
L'eroe reagisce all'operato del futuro
donatore, superando in genere la prova. |
| 14. Conseguimento del mezzo magico |
Il superamento della prova consente all'eroe
di entrare in possesso del mezzo magico, nelle modalità più
diverse: direttamente o attraverso istruzioni o raccomandazioni del
donatore; oppure il mezzo magico si presenta casualmente o personaggi
diversi si mettono a disposizione dell'eroe...
Al mancato superamento della prova (raramente) seguono severi castighi. |
| 15 Trasferimento dell'eroe nello spazio |
L'eroe si trasferisce, è portato
o condotto sul luogo in cui si trova l'oggetto delle sue ricerche,
di solito in un altro luogo molto distante in linea orizzontale, a
grande altezza o profondità. |
| 16. Lotta |
L'eroe e l'antagonista ingaggiano direttamente
la lotta, in campo aperto o come competizione basata sull'astuzia. |
| 17. Marchiatura |
All'eroe è impresso un marchio
particolare o direttamente sul corpo (una ferita per esempio) o con
un oggetto (fazzoletto, anello...) |
| 18. Vittoria |
L'antagonista è vinto (ucciso,
scacciato...), eliminato nella sua funzione negativa. |
| 19. Rimozione della sciagura o della mancanza |
La situazione iniziale di precarietà
(sciagura o mancanza) è rimossa. |
| 20. Ritorno |
L'eroe ritorna in maniera immediata senza
l'indicazione di una nuova funzione di trasferimento. |
| 21. Persecuzione, inseguimento |
L'eroe è sottoposto a persecuzione.
È inseguito dal persecutore trasformato in animale che tenta
di divorarlo, o in oggetti allettanti sul suo cammino... |
| 22. Salvataggio |
L'eroe si salva dalla persecuzione fuggendo,
trasformandosi in oggetti che lo rendono irriconoscibile.
Con la sconfitta del persecutore moltissime fiabe terminano. L'antagonista
viene punito (30) e l'eroe si sposa (31).
Ma spesso non è così e la fiaba comincia tutta da capo,
dando il via al secondo movimento, una fiaba nella fiaba, una nuova
serie di funzioni. |
| 23. Arrivo in incognito dell'eroe |
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| 24. Il falso eroe avanza pretese infondate |
| 25. All'eroe è proposto un compito difficile |
| 26. Il compito è eseguito |
| 27. L'eroe è riconosciuto |
| 28. Il falso eroe è smascherato |
| 29. L'eroe assume nuove sembianze |
| 30. Punizione dell'antagonista |
| 31. L'eroe si sposa e sale al trono |
| Funzione 15°:
Trasferimento dell'eroe nello spazio |
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15 Trasferimento dell'eroe nello spazio
L'eroe si trasferisce, è portato
o condotto sul luogo in cui si trova l'oggetto delle sue ricerche, di
solito in un altro luogo molto distante in linea orizzontale, a grande
altezza o profondità.
Testo
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