Geometrie non-euclidee
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Gauss
Karl Friedrich Gauss (1777-1855) matematico,
fisico e astronomo tedesco.
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| Bolyai
Janos Bolyai (1802-60) matematico ungherese. |
| Lobacevskij
Nikolaj Ivanovic Lobacevskij
(1793-1856) matematico russo. |
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Euclide
Matematico greco del III sec a.C. |
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Geometria
Teoria delle proprietà di punti
e rette astratti. |
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Geometrie
non-euclidee |
| Significato
delle geometrie non-euclidee |
Geometrie
costruite in uno spazio in cui non risulta accettato il V
postulato di Euclide.
Alla definizione delle geometrie non-euclidee si è
approdati a metà Ottocento attraverso i tentativi, infruttuosi,
di dimostrare il V postulato indipendentemente dagli altri.
Bolyai
e Lobacevskij
sulla scia di Gauss
che per primo si rese conto che una geometria non-euclidea può
essere sviluppata con lo stesso rigore e ampiezza della geometria euclidea,
costruirono una geometria iperbolica nella quale la somma degli angoli
di un triangolo è sempre inferiore a 180°, mentre nella geometria
ellittica di Riemann
tale somma è sempre maggiore.
Einstein si servì di una rielaborazione della
geometria di Riemann per costruire il suo modello relativistico.
| Significato delle
geometrie non-euclidee |
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L'introduzione delle
geometrie non euclidee dimostrano che gli assiomi della geometria - la
scienza perfetta e assoluta per antonomasia - sono solo ipotesi convenzionali
né vere né false.
Non esiste una verità in geometria. Tutte le
geometrie hanno una loro validità logica che dipende dalla coerenza
intrinseca del linguaggio adottato.
La scelta dell'una o dell'altra dipende dall'uso che
se ne intende fare.
La geometria euclidea resta valida nell'applicazione
a porzioni “limitate” dello spazio, mentre le geometrie non
euclidee servono nella descrizione dello spazio a livello planetario.