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«Questo legame
tra le scelte formali della composizione letteraria e il bisogno di un
modello cosmologico (ossia d’un quadro mitologico generale) credo
sia presente anche negli autori che non lo dichiarano in modo esplicito».
(I. Calvino,Lezioni americane)
| Dall'Indice
analitico di Tra il cristallo e la fiamma:
| Filosofia
della scienza
Correnti filosofiche di
derivazione positivista che ritengono la scienza l'unica
forma valida di conoscenza e si applicano a determinarne
limiti e condizioni.
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quadro mitologico; 78; 83;
159; 191; 193; 201-202; 204-205; 207-209; 213-214; 219; 221; 224-225;
229-239; 242; 260-261; 263; 280; 285-286; 291; 299; 302-304; 309;
313; 315; 323; 326; 342; 351-52; 370; 391; 398-399; 405; 421;
465; 476; 512; 531; 574
ed epistemologico; 326
epistemologia genetica; 319; 336; 339;
342
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Epistemologia
| Gnoseologia
Parte della filosofia che si occupa della
conoscenza. |
| Etimologicamente
significa discorso (lógos) sulla scienza
(epistéme). |
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Riflessione
su principi e metodi impiegati nella conoscenza scientifica.
Strumento essenziale
della filosofia
della scienza, l'epistemologia stabilisce le condizioni per distinguere
un giudizio di tipo scientifico dai giudizi di opinione, propri dei sistemi
metafisici
e religiosi.
L'epistemologia,
il cui sinonimo spesso è “filosofia della scienza”,
ma che rispetto a questa assume un'accezione più ampia, poiché
si spinge al di là dei problemi sollevati dalla conoscenza più
propriamente scientifica, tanto da confondersi talora con la gnoseologia,
cerca di stabilire i limiti entro i quali la scienza o, meglio, il sapere
contemporaneo nel suo complesso si deve muovere per raggiungere teorie
più verosimili.
Sono proprie dell'epistemologia domande tendenti a individuare
i criteri che consentono di distinguere un discorso scientifico da uno
non scientifico oppure di definire l'oggettività di una teoria
scientifica o le modalità per provare una teoria o per ottenere
delle teorie scientifiche...
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