Lucius Apuleius (125-170 ca)
scrittore latino autore dell'Asino d'oro, l'unico romanzo in
lingua latina giuntoci per intero. Nativo di Madaura
in Numidia da nobile ed agiata famiglia compì studi retorici
dapprima a Cartagine poi ad Atene, dove potè avvicinarsi alle
filosofie platonica ed aristotelica, coltivare
varie discipline scientifiche ed iniziarsi a un gran numero di
culti misterici, che lo spinsero a compiere frequenti viaggi in Oriente.
Le Metamorfosi, più noto come L'asino d'oro di Apuleio, racconta le avventure di Lucio, trasformato in asino e ridiventato uomo, in un'altalena di digressioni e di favole milesie. Tra queste molto squisita ed assai nota è la novella di Amore e Psiche.
Lucio, rampollo
di nobile famiglia greca si reca per affari in Tessaglia, terra di arti
magiche, ospite del ricco usuraio Milone. Saputo che la moglie è
una strega provetta, capace delle più straordinarie trasformazioni,
più che mai smanioso di assistere a prodigi magici, convince
Fotide, l'ancella con la quale trascorre amabilmente le notti, a sottrarre
alla padrona un miracoloso unguento che trasforma in uccello. Lucio
lo prova, ma, ahimè, l'ancella confonde le ampolle e Lucio si
trasforma in asino. Mancano in quel momento le rose
per invertire la trasformazione e caso vuole che proprio quella notte
una masnada di ladroni assalga la casa, portandosi via l'asino con il
bottino.
I toni squisiti e delicati della lunga novella di Amore e Psiche, sviluppano un intreccio parallelo e simmetrico alle avventure principali di Lucio, sia nella proposizione della serie colpa-pena-espiazione-felicità, che nell'allusione ai misteri di Iside. Venere, gelosa della straordinaria bellezza di Psiche che ne offusca il culto tra gli uomini, ordina al figlio Cupido di farla innamorare del più disgraziato essere della terra. Ma Cupido, invaghitosi della fanciulla, la trasporta in un palazzo meraviglioso dove ogni notte giace con lei, scomparendo prima delle luci dell'alba, intimandole di non voler mai tentare di vederlo, pena terribili sciagure. Istigata dalle perfide ed invidiose sorelle, Psiche una notte alza la lampada sul misterioso sposo addormentato, ma una stilla d'olio bollente caduta sulla spalla lo fa ridestare e dileguare. Psiche, affrontando terribili avventure, invano tenta di ricongiungersi allo sposo cercandolo in ogni dove, finché, assunta in cielo per l'intervento di Cupido che non poteva fare a meno della sua Psiche, convolerà a giuste nozze. |