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Yates Frances; 87-93; 165-166;
424; 471; 520; 525
- Giordano Bruno e
la tradizione ermetica ; 92
Ermetismo
Ermetismo dai cosiddetti
'scritti ermetici' greci, tradotti da Ficino che ebbero
grande influsso su pensatori del rinascimento, che li
ritenevano espressione della sapienza egizia. |
- Gli ultimi drammi di
Shakespeare ; 92 |
| Alchimia
Disciplina della tradizione
ermetica che consentiva al filosofo-artefice di elevarsi
spiritualmente fino a diventare partecipe della forza creatrice
divina. |
Cabala
La qabbalah, letteralmente
'tradizione', è l'insieme dei grandi testi della
tradizione mistica dell'ebraismo, fiorita tra il III e il
XVIII secolo dalla Palestina alla Spagna, attraverso tutte
le regioni della diaspora. |
Yates
Frances |
Yates Frances (1899-1981),
autorevole studiosa inglese di storia del Rinascimento, ha
indagato tratti poco conosciuti della cultura europea fra il '500 e il
'600, individuando nella fiorente tradizione ermetico-cabbalistica,
rilanciata mediante l'innesto di dottrine alchemiche,
una fondamentale fase di transizione verso il rivolgimento scientifico
del XVII secolo.
Esoterismo e magia, la cui fioritura in età rinascimentale
deve molto a Ficino (con la traduzione del Corpus Hermeticum),
rappresentano il campo privilegiato della Yates.
In Giordano Bruno e la tradizione ermetica
la vicenda culturale e umana di Bruno assume aspetti inediti. Emergono
i molteplici legami tra ermetismo rinascimentale e l'avvio della moderna
speculazione scientifica.
Ne Gli ultimi drammi di Shakespeare (La
tempesta, Racconto d'inverno, Cimbellino) la studiosa
individua nell'humus costituito da magia, cabbala, alchimia - contrassegni
della società rinascimentale - il substrato dal quale traggono
linfa vitale alcune tra le più alte manifestazioni letterarie di
quel senso magico che pervade il rapporto uomo/natura alla fine dell'età
elisabettiana. |